Combattere efficacemente lo stress con lo Yoga

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Ognuno di noi reagisce allo stress in modo diverso e sperimenta nel corso della vita diversi tipi di stress, un problema subdolo e invisibile che può influenzare il nostro pensiero, le nostre emozioni e il nostro comportamento. Fonti di stress comuni includono il lavoro, le relazioni e la mancanza di denaro. Queste preoccupazioni possono influenzare le funzioni del nostro corpo causando ansia, insonnia, sudorazione eccessiva, perdita di appetito e scarsa concentrazione, problematiche ulteriori che, lungi dall’aiutarci a risolvere il problema che ci angustia, ci allontanano ancora di più dalla sua soluzione. Per poter ritrovare il benessere mentale e fisico, è necessario prenderci del tempo per apprendere diverse strategie e tecniche di gestione dello stress.
Lo yoga è la strategia più corretta per rompere le catene dell’ansia e imparare a fronteggiare lo stress. Ecco perché.
Lo yoga guarda alla persona nella sua totalità di corpo e mente: ci insegna a guardare dentro noi stessi e a trovare un diverso modo di rapportarci con l’esistenza e con i problemi che quotidianamente ci troviamo ad affrontare. Accanirsi su un ostacolo non serve: è molto meglio staccarci un attimo e, con la mente più lucida, osservare ciò che angustia da diverse prospettive. In questo modo sarà più facile trovare una soluzione oppure accogliere con maggiore serenità un cambiamento inevitabile nella nostra vita.
Come possiamo stravolgere il nostro pensiero e il nostro atteggiamento davanti alla vita quotidiana? È giunto il momento di ripartire da noi, cercando dentro noi stessi quelle energie che troppo spesso disperdiamo nelle attività di tutti i giorni, senza mai focalizzarci sui nostri reali bisogni. La lezione di yoga diventerà un appuntamento importante, un momento in cui il tempo si ferma e, grazie alla meditazione e a una corretta respirazione, vedremo il nostro agire privo di rabbia e ansia, più predisposto all’accettazione serena di quello che la vita ci regala.
Queste sensazioni di pace miglioreranno col tempo la nostra esistenza e ci troveremo ad abbracciare anche nei più diversi momenti della giornata uno stile di comportamento diverso, che migliorerà la nostra vita e il nostro benessere fisico e mentale.
Nello Yoga si parla di pratica consapevole, ossia una serie di tecniche che ci aiutano ad essere più consapevoli e ci permettono di concentrarci sul momento presente, fornendoci il tempo e l’energia per adattarci al pensiero e al sentimento delle nostre esperienze. Essere vigili aiuta a gestire e ridurre lo stress e questa consapevolezza si ottiene attraverso pratiche come la meditazione e la respirazione.

La meditazione


Se non si ha la possibilità in questo momento di partecipare a un corso o una lezione di yoga, si può comunque provare a meditare, iniziando anche soltanto 5 minuti al giorno per ridurre notevolmente lo stress. È sufficiente scegliere un posto comodo e tranquillo, in casa o all’esterno purché non sia un luogo rumoroso e caotico. Con le mani e le braccia rilassate, chiudiamo gli occhi e concentriamoci sulla respirazione, sull’essere presenti e a nostro agio nel nostro corpo. Se la mente vaga tornando ai problemi quotidiani, concentriamoci sul respiro in modo da allontanare qualsiasi pensiero negativo o stressante dalla mente.
Spesso ci avviciniamo alla meditazione proprio per ritrovare la nostra calma interiore, ma è necessario approcciarci a questa tecnica nel modo giusto, senza caricarci di aspettative e desideri. Ecco alcune regole base da seguire durante la pratica:

  • scegliere un luogo dove ci sentiamo a nostro agio e spegnere possibili fonti di distrazione come televisore e telefono.
  • Prima di iniziare, è importante focalizzare la mente sul motivo per cui si medita.
  • Assumere una posizione comoda in modo da poterla mantenere per tutta la meditazione. Una semplice posizione per la meditazione e per una corretta respirazione, è quella che nello yoga si chiama Sukhasana, la posizione confortevole. È una delle posizioni più facili da realizzare e da mantenere nel tempo, per questo è l’ideale quando si inizia a meditare oppure quando si vuole eseguire qualsiasi tecnica di respirazione. È un’asana seduta, con gambe incrociate, busto eretto e mani sulle ginocchia.
    Yoga contro lo stress
  • Essere costanti nella pratica, aumentando il tempo di meditazione gradualmente.
  • Lasciare andare le ansie e le preoccupazioni che si presentano alla mente durante la pratica, può aiutare molto focalizzare l’attenzione sul respiro.
  • Provare diverse tecniche di meditazione in modo da utilizzare quella che sentiamo più adatta a noi.
  • Terminare la meditazione in modo dolce evitando un’interruzione brusca.

La meditazione è consigliata al risveglio, per poter affrontare la giornata con più energia ed equilibrio, e alla sera, per favorire un riposo sereno e prevenire l’insonnia.

La respirazione yogica

“La respirazione è il legame tra mente e corpo. Se la mente è un aquilone, allora il respiro è il filo. Più lungo è il filo, più alto sarà l’aquilone.” – Sri Sri Ravi Shankar

Secondo Sri Sri Ravi Shankar, maestro spirituale e ambasciatore di pace, respiro ed emozione sono connessi tra loro e ogni emozione conosce un ritmo diverso di respiro. Per questo, quando le emozioni prendono il sopravvento e sfuggono al nostro controllo, la respirazione ci viene in aiuto. Comprendere il ritmo del nostro respiro ci consente di acquisire il controllo della nostra mente e questo ci sarà di grande aiuto per il superamento di ansie, dolori e sentimenti negativi.
Lo Yoga insegna alcune procedure di respirazione che alleviano il corpo e la mente dallo stress. Queste procedure possono essere eseguite in qualsiasi momento della giornata: con lo yoga impariamo ad ascoltare e correggere il nostro respiro per poter arrivare a quella che viene chiamata la respirazione yogica, o diaframmatica.
La respirazione yogica favorisce lo scambio completo di ossigeno, il che significa immettere nel corpo ossigeno fresco in sostituzione dell’anidride carbonica in uscita. Questa respirazione allevia la sensazione di ansia, rallenta e stabilizza il battito cardiaco aiutando anche a ridurre la pressione sanguigna.
Quando si respira correttamente, l’inspirazione avviene attraverso il naso. In questa fase il diaframma si abbassa consentendo all’ossigeno di riempire i polmoni. Nella fase di espirazione invece, che avviene attraverso la bocca, il diaframma si rilassa e torna nella sua posizione originale.
Quando si è sotto stress il nostro corpo reagisce come se ci trovassimo in pericolo: il diaframma si contrae e il respiro diventa rapido e superficiale. È in questi momenti che la respirazione diaframmatica può venire in nostro aiuto perché stimola il nervo vago, un nervo che parte dalla base del cranio e innerva i principali organi del torace e dell’addome, attraverso le sue ramificazioni situate sul diaframma. Con la respirazione profonda il diaframma si rilassa, trasmettendo un effetto calmante agli organi che innerva. È il nervo vago il responsabile ad esempio, della frequenza cardiaca, della peristalsi gastrointestinale e della sudorazione; da questo si evince l’importanza di saper controllare il respiro.
Lo yoga insegna ad eseguire la respirazione con la colonna vertebrale dritta, il capo eretto e il corpo rilassato ma è fondamentale poter apprendere queste tecniche da un maestro che non forzerà i nostri limiti ma ci guiderà lentamente nel nostro viaggio yogico. Questa raccomandazione non è da sottovalutare: lo yoga sviluppa il corpo e la mente, la sua pratica porta molti benefici fisici e mentali ma è necessario apprenderlo e praticarlo secondo le istruzioni di un istruttore.

Conclusioni


Lo yoga è l’unica disciplina che unisce ed equilibra corpo e mente. La mente ha un potere immenso ma, per quanto potente sia la mente, è anche instabile e non c’è quasi nessun altro modo migliore dello yoga per controllare questa instabilità. Lo yoga fornisce la tecnica per controllare la mente e dirigerla.
Con lo yoga aumentiamo la consapevolezza di noi stessi, riequilibriamo i nostri centri energetici, impariamo a lasciare andare ciò che di negativo c’è nelle nostre vite, riduciamo i livelli di stress e ansia e, finalmente, torniamo a sorridere con il cuore.
L’Ujjaya Pranayama (ossia il respiro durante la pratica) e la meditazione sono utili sia per il corpo che per la mente. La pratica regolare dello yoga aumenta la memoria, migliora la circolazione sanguigna e la digestione, riduce ansia e stress dandoci la forza e l’energia di allontanarle da noi. Le asana portano nel tempo ad una naturale distensione di nervi e muscoli, donando un incredibile benessere fisico e mentale a chi quotidianamente sperimenta queste posizioni.
La pratica regolare dello yoga non ha controindicazioni ma solo effetti positivi. E allora impariamo a prenderci cura di noi stessi, facciamo un bel respiro yogico e riportiamo il corretto ritmo a corpo, mente e anima.

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